Trivial infernale

L'Istituto Scolastico Professionale Crotto Caurga di Chiavenna ha risposto all'invito del Dirigente dell'UST di Sondrio, dott. Fabio Molinari, di proporre attività e manifestazioni che celebrino la figura e l'arte di Dante Alighieri, morto a Ravenna settecento anni fa. Numerosi e diversificati sono gli eventi che si stanno svolgendo in Italia e nel mondo: anche la nostra scuola vuole dare lustro al Sommo Poeta. L'ultimo giorno di lezione, martedì 8 giugno, nel cortile del Caurga si svolgerà il Torneo "Trivial Infernale", gioco in scatola ideato, progettato e realizzato interamente dagli studenti di alcune classi terze dell'Istituto.
 
Le regole sono semplici: si gioca a squadre (una per ogni classe iscritta), ogni squadra ha a disposizione una pedina con la quale muoversi sul tabellone del gioco che riproduce l'inferno dantesco; si parte dalla "selva oscura" e per procedere bisogna tirare i dadi, ma per andare avanti è necessario rispondere correttamente a una domanda pescata dal mazzo. Attenzione però: non basta rispondere correttamente, bisogna anche stare attenti a non finire su una "casella-trappola", dove si trovano i personaggi negativi (le tre fiere, le Arpie, i Giganti ecc.) che potrebbero interrompere il percorso o addirittura far ricominciare da capo! Al contrario, ci sono pure i personaggi positivi (Virgilio, Beatrice, San Bernardo), che aiutano gli studenti-Dante a giungere alla fine, dove si trova Lucifero, ultimo ostacolo da superare... ovviamente rispondendo correttamente!
 
Le domande sono a risposta multipla e sono state scritte dagli studenti delle classi coinvolte nel progetto, ovvero la 3^ MAT (manutenzione e assistenza tecnica), che ha realizzato le pedine in ferro, la 3^IAMI (industria e artigianato per il Made in Italy), che ha ideato e prodotto il tabellone in legno, e la 3^ Accoglienza Turistica, a cui è spettata la coordinazione delle varie fasi e la sistemazione delle domande.
 
L'idea delle docenti organizzatrici, le professoresse Chiara Copes, Alessandra Martinucci e Elena Sorrenti, è di apprendere divertendosi, anche quando si tratta di argomenti non sempre facili, come può risultare la Divina Commedia.